05. Acqua, un bene comune
22/02/2010 |
pubblicato da luisacapelli
Occorre mantenere o rendere pubbliche le società che gestiscono l’erogazione dell’acqua, con il riconoscimento del diritto universale di disponibilità e accesso all’acqua potabile e all’acqua destinata ai bisogni collettivi. La gestione del servizio idrico va sottratta ai privati e al mercato, garantendo manutenzione e funzionamento delle reti, efficienza e risparmio nel servizio ai cittadini. Nella fase di transizione, è necessario prevedere interventi tempestivi nei confronti dei gestori inadempienti o nelle irregolarità amministrative con sanzioni e disdetta immediata dei contratti.






























