categorie: europee 2009

Donne e politica

Ricevo dalle collaboratrici che mi stanno più vicino in questa avventura, e volentieri pubblico.

Per giorni e giorni le pagine politiche dei giornali sono state occupate da nomi (e più spesso) foto di tutte le donne del Presidente, in quella che sembra la versione della questione femminile ai tempi di Berlusconi. Poco si è detto, però, di quelle donne, migliaia, che in barba alle quote rosa e alle pacche paternalistiche sulle spalle (quando va bene), si impegnano ogni giorno per tradurre i loro percorsi professionali ed esistenziali in un linguaggio politico, partecipando in prima persona alle attività della “normale” vita democratica in questo Paese. E allora, un po’ per ricordare questa presenza spesso silenziosa (ma il silenzio è d’oro, forse ancora di più nell’era degli strombazzamenti mediatici), e un po’ per ricordare a noi stesse che quello che facciamo non è poi così “banale”, vorremmo sottolineare che lo staff che ruota attorno a Luisa Capelli, che la appoggia in questa sua avventura europea, la sostiene con professionalità, impegno e molta, molta autoironia, è uno staff al femminile: Francesca, Giusy, Katja, Paola e molte altre hanno invaso la casa di Luisa e si sono lasciate invadere dall’entusiasmo del suo progetto politico, ne condividono la passione, il rigore intellettuale e il senso di responsabilità… senza mai perdere il sorriso!

Se volete conoscere qualcosa di loro e trovarne i recapiti, cliccate qui.

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Appuntamenti

Domani, martedì 12 maggio, sarà una giornata piena: di convegni, incontri, discussioni a Roma. Cercheremo di parlare di programmi, di impegni concreti che ci assumiamo come candidati e come possibili eletti al Parlamento europeo. Interrompendo le chiacchiere inutili del gossip e anche le polemiche pretestuose che provengono da chi dovrebbe considerarci amici.

Si comincia alle 11, alla Sala Capranichetta in Piazza Montecitorio con il convegno “Verso una società della conoscenza”, con Di Pietro, Capelli, Pardi, Pressburger, Tranfaglia e Vattimo.

Alle 15, alla Casa delle donne in via della Lungara discuteremo “Le leggi sulle donne”.

Alle 16, ancora alla Sala Capranichetta in Piazza Montecitorio, si terrà un incontro con i giovani.

Alle 17.30, all’Hotel Palatino in via Cavour, ci troveremo “A sinistra, con idv”.

Alle 18, a Ponte Garibaldi, porteremo un fiore in ricordo di Giorgiana Masi.

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Erasmus in villa e una buona notizia

Questa mattina inizieremo a girare per i parchi della città con le nostre idee e i nostri materiali elettorali. L’appuntamento è a Villa Celimontana alle 11, dove resteremo al pic-nic organizzato dai giovani di Erasmus On The Road.

I giovani che hanno partecipato o stanno svolgendo un’esperienza di studio in Europa sono tra i miei interlocutori privilegiati. Perché sono tra coloro che hanno attraversato i confini delle lingue e delle culture, che hanno imparato a mescolarle e a trarne vantaggio per sé e per i loro amici. Perché sono un piccolo simbolo dell’Europa che vorrei: aperta, colta, vitale, in grado di guardare al futuro.

A questi cittadini europei (150.000 ogni anno in giro per il vecchio continente) spiegherò le mie proposte per gli studenti; proposte che partono dall’Erasmus per costruire una rete di eurostudenti al passo con i tempi in cui viviamo. In sintesi le trovate nel flyer depositato qui.

La buona notizia riguarda la Siae. Durante il forum su “Diritto d’autore, Web e pirateria” svoltosi nei giorni scorsi a Palermo, il presidente Giorgio Assumma ha annunciato una nuova regolamentazione che consentirà agli autori di registrare in rete una propria opera anche a titolo gratuito. È una novità positiva, nell’unica direzione possibile: che la Siae se ne sia accorta lascia sperare bene per tutti coloro che sostengono le libertà digitali.

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Note di campagna elettorale

Indignazione
“Notizie oggi” trasmissione del mattino su Canale Italia, martedì 5 maggio 2009. Un telespettatore telefona. Problema immigrazione? Spariamo… La conduttrice allibisce: ho capito bene? Sì, dice G.: un morto sarebbe d’esempio per tutti.

Ciarpame
Cittadini/pubblico, elettori/spettatori: non si vede il fondo…

Solidarietà e impegno
Ce n’è, in giro, più di quanto si pensi: gruppi piccoli e piccolissimi, non solo le associazioni più note. Non si parla abbastanza (e la politica non si fa carico) di questo bisogno diffuso di comunità, di partecipazione e condivisione.

Appuntamenti
Oggi, mercoledì 6 maggio, inauguriamo una serie di incontri che ci porteranno all’appuntamento elettorale del 6 e 7 giugno. Mi piace pensare a questi incontri come a una sorta di laboratorio, una officina di idee, pensiero, proposte; per questo mi piacerebbe che fossimo in tanti a lavorare su come ridare senso alla politica e spazio alla immaginazione di un mondo migliore.
Gli incontri si svolgeranno al Tuma’s book bar di Via dei Sabelli, 17 a partire dalle 19.00.

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Libero software, e non solo

Oggi ho sottoscritto un patto che si può leggere integralmente qui.
In questo patto, come candidata alle elezioni del Parlamento europeo, mi impegno a:

- incoraggiare amministrazioni e servizi pubblici a utilizzare software libero;
- supportare politiche attive a favore del software libero, opponendomi a ogni discriminazione nei confronti di questo;
- difendere i diritti degli autori e degli utenti di software libero, in particolare richiedendo la modifica di ogni norma che indebolisce tali diritti, e opponendomi a ogni iniziativa legislativa che avrebbe questo effetto.

Perché ho firmato?
Perché, come scrivono i fondatori della Free Software Foundation, “il software libero è una questione di libertà, (…) la libertà di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software” (quattro tipi di libertà, per l’esattezza). Queste libertà hanno fatto nascere e sviluppare Internet come un grande laboratorio al quale partecipano attivamente programmatori di tutto il mondo; queste libertà consentono oggi a tutti noi di disporre e di scegliere, modificare e migliorare i programmi che più si adattano alle nostre necessità.
Ma queste libertà consentono anche, per esempio alle pubbliche amministrazioni, di realizzare grandi risparmi e maggiore efficienza nei servizi.
Un esempio positivo lo ha raccontato la trasmissione Report. La Provincia di Bolzano, dopo il passaggio a sistemi aperti, realizza un risparmio sul proprio bilancio di circa un milione di euro l’anno. Inoltre, con la diffusione di software non proprietari nelle 83 scuole di lingua italiana, sono stati distribuiti a tutti gli alunni 20 mila CD contenenti il programma gratuito. Prima spendevano 269 mila euro in licenze; oggi, con 27 mila euro coprono le spese di manutenzione e con 5.000 euro di CD consentono un risparmio notevolissimo anche per le famiglie.

Richard Stallman, il fondatore della Free Software Foundation, sarà a Roma l’8 maggio (qui il programma dell’iniziativa cui parteciperà).

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